Rita Marcotulli – Javier Girotto12/05/2010 ore 21.30
Rita Marcotulli – pianoforte Javier Girotto – strumenti a fiato
Rita Marcotulli Nasce a Roma nel 1959. Fin dalla più tenera età viene avviata allo studio del pianoforte presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Dopo una curiosità iniziale per i ritmi sudamericani, in particolare per la musica brasiliana, verso i 20 anni comincia ad avvicinarsi al mondo del jazz….ed è subito successo. La sua carriera è travolgente, e dall'inizio degli anni '80 Rita Marcotulli ha la fortuna di poter collaborare con il "gotha" del jazz europeo : John Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Hélène La Barriere, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Michel Portal, Enrico Rava, Michel Bénita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Pat Metheny. Già nell'87, un referendum indetto dalla rivista "Musica Jazz" la classifica come miglior nuovo talento musicale dell' anno. Dal 1988 al 1990 fa parte della band di Billy Cobham. Nel 1988 lascia l' Italia per la Svezia, dove resterà fino al 1992, assimilando la passione per la ricerca e la sperimentazione. Tra il 1994 ed il 1996, collabora con Pino Daniele, Roberto Gatto, Ambrogio Sparagna, Bob Moses, Charlie Mariano, Marylin Mazur. Da 14 anni accompagna Dewey Redman in tutti i suoi concerti. L'intimità della sua musica, la sua grande profondità, i suoi arrangiamenti delicati, che sanno sottolineare la singola nota ed amplificarne la carica emotiva, le permettono di spaziare e di cercare interconnessioni con le altre forme artistiche, specialmente con il cinema, per il quale ha elaborato diverse composizioni, subendo l'influenza di grandi musicisti come Thelonious Monk, Elis Regina, Bill Evans, John Coltrane. Oltre che dalle influenze sonore, le composizioni di Rita Marcotulli nascono dall'incontro con altre esperienze artistiche, letterarie, visive, e, naturalmente, cinematografiche. A giugno 2008 è uscito il CD “Omaggio ai Pink Floyd”, nella collezione “jazzitaliano live 2008” per La Musica di Repubblica-L'Espresso,
Javier Girotto Suono personale, stile inconfondibile, l’argentino Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Si avvicina alla musica dedicandosi allo studio del clarinetto e del flauto, fin quando a soli 19 anni si trasferisce negli Stati Uniti, approdando al celebre Berklee College of Music dove conosce il jazz. Collabora con i più grandi musicisti americani e dall’età di 25 anni risiede in Italia. E’ leader e fondatore dei popolari Aires Tango, con i quali sezione la ritmica argentina del tango per riproporla in chiave jazz e confeziona una sfilza di importanti incisioni discografiche. Certamente tra i migliori musicisti in circolazione.
Ulteriori approfondimenti su: www.ejn.it/mus/marcotulli.htm
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